
INCONTRO NADIA TERRANOVA. EVENTO RINVIATO A DATA DA DEFINIRE
8 Aprile 2026
Il 19 e 20 settembre 2026 Tresigallo la Città Metafisica celebra il decennale della manifestazione con un programma dedicato ad architettura, arte, materiali, visite straordinarie e memoria di un progetto culturale cresciuto nel tempo.
C’è un luogo, nella pianura ferrarese, dove l’architettura sembra sospendere il tempo. È Tresigallo, la “Città Metafisica”, con le sue geometrie rigorose, i portici, gli archi, le piazze e gli edifici razionalisti che ancora oggi compongono un paesaggio urbano sorprendente e quasi irreale. Un patrimonio che negli anni ha attirato architetti, studiosi, fotografi, artisti e visitatori e che, anche nel 2026, torna protagonista delle Giornate Metafisiche.
L’appuntamento è per sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, quando la manifestazione festeggerà un traguardo particolarmente significativo: dieci anni! Un decennale che non sarà soltanto celebrato attraverso il ricordo delle edizioni passate, ma soprattutto mediante una nuova occasione di confronto sull’architettura del Novecento e sulla capacità di Tresigallo di continuare a interrogare il presente.
Un decennale nel segno dell’architettura
Il cuore della giornata di sabato sarà il convegno “Costruire il ’900. Nuovi materiali, tecniche costruttive e scienze dell’ambiente progettato”, in programma alla Casa della Cultura a partire dalle 8.30.
A moderare gli interventi sarà Antonello Stella, professore associato del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara. Il programma propone una riflessione ampia e interdisciplinare sul modo in cui il Novecento ha trasformato il concetto stesso di costruzione, mettendo in relazione architettura, materiali, tecnica, acustica e innovazione.
La mattinata si aprirà con un intervento dedicato ai teatri mediterranei, quindi si entrerà nel tema dell’acustica degli ambienti chiusi e dei paesaggi sonori, con un approfondimento sulle nuove discipline sviluppatesi nel corso del XX secolo e sul rapporto tra progettazione e inclusività sociale.
Un altro momento sarà dedicato alla “leggerezza della resistenza per forma”, attraverso lo studio dei gusci sottili di Giorgio Baroni e delle loro applicazioni nella costruzione industriale. Un tema particolarmente significativo anche per Tresigallo, dove la storia industriale e quella architettonica sono strettamente intrecciate.
Dopo la pausa caffè, il convegno proseguirà con un approfondimento sull’apporto dell’ingegner Carlo Savonuzzi alla definizione del volto novecentesco di Ferrara e con una riflessione sui materiali autarchici per l’architettura, tra metalli, pietre artificiali e altri materiali sostitutivi.
Il programma prevede quindi uno spazio per le domande del pubblico e le conclusioni, seguito da un buffet.
Alle 13, infine, l’attenzione si sposterà verso le nuove tecnologie con la presentazione, presso l’Urban Center “Sogni”, dell’esperienza di ascolto immersivo 3D del progetto AGORA, a cura del Consorzio CIRI dell’Università di Bologna e dell’Università di Parma.
Il convegno è rivolto anche ai professionisti: sono previsti crediti formativi per gli architetti, mentre per i docenti è previsto un attestato di partecipazione.
Dieci anni raccontati attraverso immagini e illustrazioni
Il decennale avrà anche una dimensione più narrativa e visiva. Sabato 19 settembre alle 17.30, al Teatro del ’900, sarà inaugurata la mostra “10 anni di Giornate Metafisiche”, curata dall’associazione Torri di Marmo.
Una mostra che ripercorre la storia della manifestazione attraverso locandine, fotografie, immagini e illustrazioni degli artisti internazionali che hanno collaborato alle diverse edizioni.
È un modo per guardare indietro e raccontare, attraverso le immagini, la trasformazione delle Giornate Metafisiche da appuntamento dedicato alla scoperta del patrimonio razionalista di Tresigallo a manifestazione capace di costruire negli anni una propria identità culturale.
La mostra sarà visitabile anche domenica 20 settembre, dalle 9.30 alle 17.30.
La domenica è il giorno delle visite
Se il sabato sarà soprattutto dedicato all’approfondimento e al confronto, la domenica sarà, invece, l’occasione per vivere Tresigallo direttamente, attraversandone gli spazi e scoprendo edifici che normalmente non sono accessibili.
Si parte alle 9, alla Casa della Cultura, con l’apertura dell’estemporanea artistica e delle “Pillole razionaliste”. Contemporaneamente, in Piazza Italia, sarà aperto il “mercato metafisico” e sarà disposta la chiusura straordinaria al traffico del centro storico.
È proprio l’assenza delle automobili a restituire alla città una delle sue caratteristiche più suggestive: le geometrie urbane, le prospettive e gli edifici possono essere osservati con tempi più lenti, quasi come se Tresigallo diventasse per una giornata un grande spazio espositivo a cielo aperto.
Alle 10.30 partirà il primo turno delle visite alle aperture straordinarie degli edifici, con check-in dalle 9.30 alla Casa della Cultura. Un secondo turno è previsto dalle 15.45 alle 18, con check-in a partire dalle 14.45.
Nel corso della giornata sarà quindi possibile entrare in luoghi normalmente non accessibili e approfondire, attraverso la visita diretta, il rapporto tra architettura, storia e identità urbana che costituisce il tratto distintivo di Tresigallo.
La giornata si concluderà alle 18, alla Casa della Cultura, con la conclusione della manifestazione artistica.
Un appuntamento che racconta una città
Il valore delle Giornate Metafisiche, però, va oltre il singolo programma. Da anni la manifestazione rappresenta uno strumento per raccontare Tresigallo attraverso punti di vista diversi: quello dello studioso, dell’architetto, dell’artista, del fotografo e, soprattutto, quello del visitatore.
Le precedenti edizioni hanno alternato convegni, mostre, laboratori, visite guidate e aperture eccezionali di edifici normalmente chiusi, trasformando per un fine settimana il paese in un vero laboratorio di cultura architettonica.
Il decennale diventa così anche un momento per interrogarsi sul futuro di questo patrimonio. Tresigallo non è soltanto una testimonianza del Novecento: è una città ancora abitata, vissuta e capace di generare nuove interpretazioni. Il suo carattere così riconoscibile, fatto di geometrie, colori, prospettive e silenzi, continua a essere una delle ragioni del suo fascino e della sua capacità di attrarre pubblici differenti. Il 19 e 20 settembre 2026, dunque, le Giornate Metafisiche torneranno a mettere al centro quella particolare relazione tra architettura e immaginazione che ha reso Tresigallo una delle realtà più singolari del panorama culturale ferrarese. Dieci anni dopo l’inizio di questo percorso, la città torna a raccontare il suo Novecento, ma lo fa guardando già al futuro.




